
Una delle terapie alternative più efficaci è l' Agopressione. La tecnica di stimolazione cutanea nacque in Cina prima ancora della sua consorella Agopuntura.
Questo trattamento non è invasivo e non comporta nessun effetto collaterale negativo. Si può fare tranquillamente e comodamente a casa. La cosa più importante e rilevante è che funziona veramente, con risultati misurabili già dalla prima seduta.
A casa propria, in qualsiasi momento della giornata e senza dover fare uso di alcun medicinale, è possibile liberarsi dalle sensazioni oppressive legate allo stress e scoprire una sensazione di pace profonda e un rinvigorente benessere.
Stimolando le aree dolenti del corpo con delle punte, che senza penetrare la cute, la stimolano semplicemente si va a ripristinare la corrente bloccata e la circolazione sanguigna dell'area interessata e il corpo, a quel punto, è l'artefice del successo di questa tecnica e quest'ultima diventa un mezzo di auto-guarigione.
Uno studio scientifico Svedese fatto dall’Università di Karlstad conferma l’efficacia del tappetino.
-"Lo studio è probabilmente il primo fatto nel mondo dopo quelli fatti negli anni 80-90 nell’Unione Sovietica", dice Anette Kjellgren, docente di psicologia e capogruppo degli scienziati. Quest'ultimo è stato condotto in collaborazione con Lena Werngren, dottoressa all’ospedale civile nella regione Värmland. Sono stati sottoposti pazienti con dolori cronici, e la dottoressa rivela di non essere sorpresa del risultato ottenuto.
– “ No, non sono affatto sorpresa", afferma la Werngren.
Tanti dei miei pazienti facevano uso del tappetino da anni e hanno sempre confermato che erano molto tranquilli,
e che il tappetino rafforzava le terapie in atto”.
– “Abbiamo cosi deciso di studiare la cosa più accuratamente”.
Il gruppo si componeva solo di 35 persone perché uno dei requisiti richiesti era di non aver mai provato il tappetino prima, considerato che in Svezia quasi tutti lo possiedono, era difficile trovare persone che non lo conoscessero!
– “Il risultato è stato impressionante, considerata anche la difficoltà a raccogliere risultati soddisfacenti con un gruppo di persone cosi ristretto".
Il tappetino “taglia” i dolori. La nostra ipotesi è questa: quando un dolore concorrenziale stimola un’area già dolorante si va a “ spegnere” il dolore originale. Il dolore aggiunto che si percepisce filtra il dolore principale”.
–“In quei casi si avverte sollievo grazie alla congestione nei canali nervosi, i dolori non sono percepiti come prima, un po’ come succede quando si soffia su una ferita”, conclude la dottoressa Kjellgren.

Foto: Dott Anette Kjellgren qui con il nostro tappetino Yantra.
Fonte: Dagens Nyheter 2010-10-06 - di Bertil Åkesson/TT
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